martedì 4 giugno 2013

La Spiaggia della Pelosa, Stintino

Oggi nasce il mio nuovo blog, il nome non dovrà trarre in inganno, perché in realtà si tratta di un blog dedicato alla Sardegna, dunque non solo spiagge. Nel 2000 dedicai un libro alla Sardegna dal titolo ''Un Paradiso nel Mediterraneo'', fu un progetto che partì 10 anni prima, ma mai pensai che i tempi si fossero dilatati cosi tanto. Purtroppo sono un perfezionista, ( perfezione che non arriva facilmente, anzi, spesso non arriva affatto ) e se si vogliono raccogliere immagini scattate con la fioritura giusta, il mare calmo, il cielo limpido e sole tassativamente allo zenit, in un'anno si fa ben poco. Forse oggi non lo farei, per le grandi difficoltà che allora incontrai, scarpinate chilometriche per trovare una cascata, per poi scoprire che la luce non era quella giusta, oppure partire per fotografare la famosa spiaggia di ''Su Giudeu'' nel comune di Domus De Maria vicino a Chia, la cattiva sorpresa del mare forza 8 era ed è ad esempio una costante di quel posto, divertentissimo per un surfista, ma terribile per un fotografo. Ovviamente non per tutti i fotografi, dipende dal progetto, una cosa è esaltare il colore smeraldo del mare, un'altra è se si vuole esprimere la drammaticità delle onde che si schiantano contro le rocce, magari in bianco e nero..
Sono sempre stato convinto che le Spiagge della Sardegna non hanno mai avuto l'attenzione che meritassero, qualcuno potrà obbiettare che ciò non è vero, che sono famose nel mondo ecc.. ma purtroppo ( o per fortuna per gli amanti di quest'isola )  la situazione è questa. Basta visionare i siti Web delle strutture ricettive della Sardegna, mancano totalmente o in parte le spiagge della zona dove esse sorgono. Se sono presenti foto delle spiagge della Sardegna, quasi sempre trattasi di foto amatoriali. Ma la cosa incredibile è il fatto che anche il sito della Regione Sardegna non da risalto alle Spiagge, perlomeno il modus operandi della comunicazione visiva è amatoriale anch'essa, anzi invitano chiunque a fornire foto gratuitamente, in cambio promettono di menzionare in una scarna didascalia il nome dello scattino ( Sic ! ). Pertanto con questo blog penso di dare un contributo importante affinché le foto da me realizzate diano alle spiagge della Sardegna la giusta dignità. Non pretendo di esaltarle al 100%, questo è impossibile, perché purtroppo le immagini hanno soltanto 2 dimensioni, mentre la realtà è fatta di 3. Inoltre per chi vorrà veramente apprezzare le spiagge della Sardegna, dovrà andare sul posto, perché il profumo di lavanda, elicriso, rosmarino e il mare stesso, attraverso le foto purtroppo non è ancora possibile sentire. Ecco spiegato il mal di Sardegna, sono i sensi che rendono magica quest'isola, un insieme di sensazioni che vanno dai profumi della macchia mediterranea,    alle trasparenze dei fondali, ai colori smeraldo del mare e il paesaggio granitico mai uguale. Difficile spiegare un paesaggio come quello della Sardegna, ecco perché il lavoro del fotografo deve essere atto a rendere quest'isola nel miglior modo possibile.        
La prima foto che vorrei postare è Stintino, sono particolarmente legato a questa spiaggia per diversi motivi, in primis  perché si scorge l'isola dell'Asinara, un piccolo paradiso nel paradiso che è stata in parte di proprietà del mio bisnonno, sfrattato dal sopruso dello stato oltre 100 anni fa con tutta la sua famiglia. La storia è tragica, e avrà dei connotati ancora peggiori quando in meno di un mese questa azione fascista nei confronti dei miei avi causò la totale povertà che si protrasse per tanti anni avvenire. Tanti dei mie parenti più stretti dovettero emigrare inclusi i miei genitori, ecco perché io sono un figlio di emigrati. Proprio La spiaggia della Pelosa a Stintino è stata di proprietà del mio bisnonno per pochissimo tempo avendola avuta in permuta, la cedete poi perché la sfortuna purtroppo non viene mai sola: essendo loro agricoltori era inutilizzabile.



     

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